Chi è

Beatrice Magnolfi è nata a Firenze nel 1951, è sposata ed ha due figlie.

Dopo la laurea in lettere moderne, è stata assistente alla cattedra di italianistica dell’Università di Firenze ed è docente di materie letterarie al Liceo Scientifico Copernico di Prato, città in cui vive da sempre.
Fino dagli anni dell’università, cerca di coniugare l’impegno culturale con l’impegno civile e politico, nell’ambito del socialismo democratico e riformista e a favore dei diritti delle donne.
È assessore della Provincia di Firenze dal 1987 al 1994, nelle file del PSI, con deleghe alla cultura, al turismo, alla pubblica istruzione e alle pari opportunità.
Poi (1995-2001) fa parte della giunta del Comune di Prato, come assessore al personale e all’innovazione tecnologica e presiede il Polo Universitario pratese.
A seguito di questa esperienza, scrive un saggio sulla pubblica amministrazione, “Dalla parte dei cittadini. Verso il Comune trasparente‿, pubblicato con la prefazione di Giuliano Amato.
Viene eletta alla Camera dei Deputati nel 2001, nella lista regionale toscana dei Democratici di Sinistra ed entra subito a far parte dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo DS - L’Ulivo, guidato da Luciano Violante, dove ricopre l’incarico di Segretario di Presidenza fino al marzo 2005.
È componente della Commissione “Politiche Comunitarie‿ e poi della Commissione permanente “Giustizia”.
Nella sua attività legislativa si dedica con particolare impegno al settore delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ai diritti delle donne e dei minori. Presenta 6 proposte di Legge come prima firmataria, fra le quali una proposta per l’Innovazione tecnologica nelle piccole imprese e una Legge quadro per la Cittadinanza digitale.
Con il Congresso DS del 2005 Piero Fassino la chiama a far parte della Segreteria nazionale del Partito, con l’incarico di guidare un nuovo settore: “Innovazione e qualità delle Pubbliche amministrazioni‿.
In questa veste, rilancia i temi della riforma burocratica, della trasparenza, della semplificazione e dell’e-Government. Per il programma dell’Unione presenta il progetto “10 Punti per l’Italia digitale‿, che viene recepito da Prodi nella convention sull’Innovazione del 16 marzo 2006 a Milano.
Alle elezioni politiche del 2006 viene eletta al Senato della Repubblica, dove fa parte del gruppo “Ulivo‿, ed è sottosegretario di Stato con delega all’ Innovazione tecnologica. Grazie al suo lavoro, vengono definite le Linee strategiche per l’Innovazione tecnologica del Ministro Nicolais e viene approvato dalla Conferenza Unificata l’atto di indirizzo “Progetto PAESE” per il Sistema nazionale di e-Government. Si ricordano, inoltre: la Direttiva per le carriere femminili nella Pubblica Amministrazione; la proposta, approvata nella Legge Finanziaria per il 2008, sull’uso della Posta Elettronica Certificata e del VOIP nei ministeri; i bandi emanati nel gennaio 2007 “Riuso” e “ALI” per l’e-Governmeent degli EntiLocali; l’impegno in sede internazionale per l’approvazione di una Carta dei diritti della Rete.

Dal maggio 2008 Beatrice Magnolfi fa parte del Governo ombra di Walter Veltroni, in qualità di Ministro per la Semplificazione.

 

Galleria fotografica

Magnolfi e Benigni Convegno

Magnolfi e D�Alema Gruppo Ds

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